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Fabio Celi
Psicologia dell'handicap e della riabilitazione
viale Roma, 66
54100 Massa
E-mail: fabio.celi@unipr.it


Esempi di esercitazione

Primo esempio (preso dal caso di Davide, cap. 5)

In una terza elementare c'è un bambino che chiameremo Davide, sul quale decidiamo di intervenire all'interno di un corso di formazione.
Durante i primi giorni di lezione, la tesista raccoglie queste osservazioni:
"Quando ho conosciuto la maestra Fausta e Davide erano nella “stanza dei giochi” tra materassini, palle di gomma, pupazzetti e peluche.

Lui era sul tappeto e lei gli stava facendo ascoltare della musica, che però non attirava la sua attenzione, come del resto nient’altro in quella stanza piena di giocattoli.
Era seduto, guardava nel vuoto e si dondolava. Appena sono entrata l’ho salutato con un gran sorriso e gli ho detto ad alta voce e a chiare lettere il mio nome, “Anna”.
Inaspettatamente, mi ha subito abbracciata fortissimo e mi è salito sulla schiena cercando il contatto fisico. Mi sono seduta accanto a lui mentre continuava ad abbracciarmi.
Passato qualche secondo, di colpo, la sua attenzione si è spostata su un bastone e il resto del tempo lo ha passato manipolandolo e dondolandosi. Di nuovo sul tappeto, distante e assente da tutto. (...)
Ad un tratto, Fausta prova a dargli un bacio, ma lui non è d’accordo e la allontana, iniziando a dondolarsi. L’insegnante di sostegno prova nuovamente ad attirare la sua attenzione e gli chiede: “Davide, ma cosa fanno i bimbi, guarda!”, ma lui continua a manipolare il suo giochino e ad emettere suoni. Poi il bambino si alza e va a guardare i quaderni sullo scaffale. Fausta lo chiama nuovamente: “Davide, guardami!”, ma lui fa una giravolta su se stesso e con le spalle sempre rivolte a lei riprende a dondolarsi con il suo bastone."

Prima domanda: che tipo di osservazione è stata eseguita?
Seconda domanda: quali sono le caratteristiche di questo tipo di osservazione?
Terza domanda: quali altre osservazioni potrebbero essere fatte.

Sulla base di una serie di osservazioni e di considerazioni decidiamo di lavorare sull'aumento della durata del contatto oculare di Davide.

Quarta domanda: costruire una tavola di osservazione sistematica sull'obiettivo scelto.

Viene fornito un esempio di analisi funzionale dei contatti oculari di Davide

Quinta domanda: interpretare l'analisi funzionale: che cosa ci dice di utile per programmare un intervento?
Sesta domanda: programmare un intervento per l'aumento della durata del contatto oculare di Davide.
Settima domanda: trasportare su un grafico i dati raccolti lungo tutto il corso dell'esperienza.

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Secondo esempio (preso dal caso di Abib, cap. 4)

Vengono mostrati alcuni esempi di osservazioni occasionali, di osservazioni sistematiche di analisi funzionale dei comportamenti positivi e negativi di Abib in classe.

Prima domanda: interpretare l'analisi funzionale: che cosa ci dice di utile per programmare un intervento?
Seconda domanda: scegliere per Abib un obiettivo condiviso con la maestra.
Terza domanda: programmare un intervento sull'obiettivo scelto e condiviso.

Si decide di lavorare sull'attenzione del bambino e in particolare sulla capacità di prendere la parola solo dopo aver alzato la mano e aspettato che la maestra dia la parola. Le osservazioni sistematiche su questo particolare obiettivo mostrano che Abib prende la parola dopo aver alzato la mano molto più facilmente in un contesto individuale che in contesto di gruppo, per esempio quando c'è una discussione in classe.

Quarta domanda: la maestra vorrebbe lavorare per raggiungere l'obiettivo quando c'è una discussione di gruppo, perché questo le sembra più significativo. Lo psicologo, al contrario, vorrebbe cominciare da contesto individual perché questo gli sembra più facile. Come procediamo?
Quinta domanda: estendere il programma a tutta la classe, tenendo conto che solo per alcuni bambini ha senso l'obiettivo di aspettare il proprio turno, perché altri lo hanno già raggiunto completamente.
Sesta domanda: riportare i grafici dell'intervento su Abib in un disegno sperimentale a linea di base multipla
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agg. 21 ottobre '07


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